Calendario Attività

Alternanza Scuola-Lavoro

  • Alternanza scuola-lavoro. Laboratorio C4Legalità: Museo Parisi-Valle di Maccagno e centrale idroelettrica di Rancio ottobre 9, 2017 Elma Bandiera

    Studenti della classe 4^ A dell’ indirizzo scientifico protagonisti di un progetto di cittadinanza attiva e alternanza scuola-lavoro. La collaborazione con l’ Università dell’ Insubria e l’ Istituto “Carlo Cattaneo e Giulio Preti”  ha reso possibile il progetto-laboratorio che si è concluso con la creazione da parte dei ragazzi di un sito-web dedicato al Museo di Maccagno. I ragazzi hanno proposto il loro percorso sabato 30 settembre durante un evento al Museo: presenti oltre alla Dirigente Scolastica, Dott.ssa Maria Luisa Patrizi, il Sindaco di Maccagno, Fabio Passera, il Prof. Fabio Minazzi, che ha tenuto una lectio magistralis sul tema legalità, la Prof.ssa Stefania Barile coordinatrice del progetto presso l’ Istituto Carlo Cattaneo, le prof.sse Tiziana Zanetti e Elisabetta Scolozzi che hanno reso possibile il tutto con il loro prezioso lavoro di documentazione. La parte “tecnologica” è stata seguita da Debora Ferrari e Luca Traini  e dal team di Neoludica GameArt.

    Ecco l’articolo della stampa locale (La Prealpina 6 ottobre 2017)

    Laboratorio Legalità Parisi-Valle

    I ragazzi del liceo proseguiranno con progetti innovativi. Ecco quel che faranno presso la centrale idroelettrica di Rancio Valcuvia.

    http://www.varesenews.it/2017/10/giuseppina-velati-limprenditrice-che-sfido-il-duce/657847/

     

  • Legalità come prassi a Maccagno: 30 settembre 2017 settembre 25, 2017 Elma Bandiera

    Il Liceo “Sereni”, scuola capofila del progetto “Legalità come prassi”  in collaborazione con l’ Università dell’ Insubria-Istituto “Carlo Cattaneo” diretto dal Prof. Fabio Minazzi, è lieta di invitare docenti, alunni e loro famiglie all’ evento che si svolgerà sabato 30 settembre 2017, alle ore 17.00, presso il Civico Museo Parisi Valle di Maccagno.

    Protagonisti dell’ evento saranno soprattutto i ragazzi che sono stati protagonisti e attori dei  progetti di alternanza scuola-lavoro e cittadinanza.

    Di seguito la locandina dell’ evento.

    Sabato 30 settembre 2017 maccagno

     

  • L’alternanza scuola-lavoro: una sintesi filmata delle azioni del 2016-17 luglio 19, 2017 Elma Bandiera

    Il video propone attraverso le immagini una sintesi delle principali azioni svolte nel corso dell’ anno scolastico 2016-17 , senza per questo riuscire ad esaurire i molteplici percorsi e progetti che si sono costruiti.

    I percorsi si intrecciano sempre con la Cittadinanza e Costituzione

    https://youtu.be/g751u-BU0zg

  • FAI: Giornate di Primavera e alternanza scuola-lavoro marzo 23, 2017 Elma Bandiera

    Si pubblica la locandina relativa alle iniziative del FAI in collaborazione con il Liceo.

    comunicato-stampa-fai

    Inoltre per la 25^ edizione delle Giornate del FAI di Primavera si segnala l’evento nazionale di sensibilizzazione e raccolta pubblica di fondi. Continue reading →

  • I progetti di alternanza scuola-lavoro al liceo “Sereni” a.s. 2016-17 marzo 10, 2017 Elma Bandiera

    Il quadro riassuntivo dei progetti di alternanza scuola-lavoro nell’a.s. 2016-17 con le relative collaborazioni (cliccare sull’immagine sottostante)

    Link a mappa sui progetti di alternanza scuola-lavoro

  • Mostra “Catalogna bombardata”: i ragazzi in alternanza scuola-lavoro. Un esempio di Cittadinanza attiva gennaio 28, 2017 Elma Bandiera

    Si inaugura il 3 febbraio  presso l’ Università dell’ Insubria di Varese la mostra “Catalogna bombardata”, in occasione dell’ 80°anniversario della guerra civile spagnola.

    Il progetto vede protagonisti i nostri alunni di 3AL e 3BL che hanno costruito il percorso espositivo in collaborazione con i loro coetanei del Liceo “Manzoni” di Varese. Saranno anche i ciceroni per tutti i visitatori che fino al 24 febbraio avranno la possibilità di vedere le immagini e ascoltare il racconto di un periodo doloroso della storia europea e non solo.

    locandina-catalogna-bombardata

  • Educare alla Cittadinanza e Costituzione: le 2 giornate del 17 e 23 novembre dicembre 4, 2016 Elma Bandiera

    Educare alla Cittadinanza e alla Costituzione: una scelta prioritaria del nostro liceo.

    Nei video una sintesi dei momenti salienti di due importanti appuntamenti: il Convegno “Legalità come prassi” del 17 novembre presso l’ Università dell’ Insubria a Varese e la Giornata Regionale dei Forum dei Centri di promozione della Legalità a Palazzo Regione Lombardia di Milano il 23 novembre. Continue reading →

  • Ciceroni al liceo: visita guidata al santuario della Madonna del Carmine novembre 27, 2016 Elma Bandiera

    Si comunica che sabato 3 dicembre dalle ore 14.00 alle ore 16.15 i ragazzi della classe 4^ B linguistico effettueranno l’apertura straordinaria per le famiglie del santuario della Madonna del Carmine di Luino. La visita sarà guidata proprio dai nostri ciceroni sotto il patrocinio del FAI.

    Partecipate numerosi!

  • Convegno “Legalità come prassi” Università dell’ Insubria e Liceo “Sereni” novembre 8, 2016 Elma Bandiera

    Il Liceo, in collaborazione con il Centro Insubrico “Carlo Cattaneo” dell’ Università dell’ Insubria, partecipa come scuola capofila al progetto “Legalità come prassi”, che ha nella giornata del 17 novembre il suo avvio.

    Al Convegno del 17 novembre prendono parte la Prof.ssa Stefania Barile, ideatrice e coordinatrice del Progetto, il Prof. Fabio Minazzi, Direttore scientifico del Centro Insubrico, e alcune voci autorevoli:  Alessandra Clemente, Assessore alle Politiche giovanili, Creatività e Innovazione del Comune di Napoli, Adriano Patti, Magistrato della Corte di Cassazione di Roma, Eleonora Lega, esperta di Diritto e Scienze umane, Emanuele Cabrini, Debora Ferrari e Luca Traini, fondatori di Gamesearch.it e Neoludica GameArt.
    Continue reading →

  • Comitato Scientifico maggio 26, 2016 Elma Bandiera

    Si è costituito presso il liceo il Comitato Scientifico a decorrere dall’a.s. 2015-16.

    In allegato verbale della 1^ riunione e  il documento di Costituzione e Regolamento del C.S.

    Verbale n.1 CS 19_04_16

    Documento Costituzione CS e Regolamento 2015-16 

     

     

  • “Liceo Sereni” at the World Rowing Cup aprile 17, 2016 Cristina Nalbandian

    Alcuni nostri studenti si stanno mettendo alla prova presso il Lido della Schiranna, dove la Federazione Italiana di Canottaggio ospita in questi giorni la prima delle prove dei Campionati del Mondo. Tra gli atleti internazionali i nostri ragazzi e le nostre ragazze hanno avuto il piacere di incontrare il loro amico sedicenne Riccardo Bouehi, luinese, che gareggia per i colori della Costa d’Avorio.

    Oltre agli atleti si distinguono i ragazzi del liceo che sono impegnati in attività di alternanza scuola-lavoro, che prosegue una tradizione consolidata da alcuni anni.  A loro l’ Organizzazione dei campionati mondiali e il nostro liceo rivolgono un sentito ringraziamento  per il lavoro silenzioso ma prezioso.

    Foto studenti in alternanza scuola lavoro campionati mondiali di canottaggio

     

    Here’s a bunch of our students, selected to volunteer at the 2016 World Rowing Cup, held last weekend at Lido della Schiranna in Varese.

    They were busy either as assistants to the athletes and the foreign staff or as helping hands for the organizers along with other students from 7 different senior schools in the Varese area.

    They worked hard but seemed to be thoroughly enjoying themselves – well… they have added to their experience, learned how to work as a team and met people from all over the world. Good for them!

    They all stopped for a few minutes to cheer and support their friend Riccardo Bouehi (16), the youngest man in the competition. He made his international debut at last year’s World Championship (source: https://danielwspring.wordpress.com/2016/04/12/the-varese-world-cup-preview-the-mens-events): how many people can say they raced twice at a World Championship at such an early age? Good luck to him for his career.

  • Alternanza e psichiatria: un’esperienza consolidata settembre 1, 2015 Antonio Maiolino

    Anche quest’anno scolastico ha visto i ragazzi del Liceo “Sereni” impegnati in  esperienze  di alternanza: ecco che cosa si scrive di noi in relazione ad una delle moltissime attività.

    Stage in psichiatria 

  • L’ ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO al Liceo Scientifico “Sereni” di Luino settembre 1, 2015 Antonio Maiolino

    A partire dall’anno scolastico 2012-13 il nostro liceo ha avviato progetti di alternanza scuola-lavoro che hanno visto nel corso dei due anni il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di alunni, nonché di enti, aziende del territorio partner nel progetto.

    Esso presenta dei punti di forza: interdisciplinarità, trasversalità, perdita di autoreferenzialità della scuola.

    Nel corso del 2013-14 hanno partecipato all’attività 136 alunni dei diversi indirizzi: scientifico, scienze umane, scienze applicate. Le classi coinvolte sono le classi III e IV .

    Il percorso prende avvio nelle classi seconde attraverso:

    • lezioni di approfondimento inserite nell’ambito di una U.D.A. volta a diffondere la cultura della sicurezza negli ambienti lavoro ex Dlgs. 81/08) della durata di 12 ore;
    • attività di d’orientamento (incontri con esperti esterni, visite guidate presso enti pubblici e privati)

    Nelle classi terze è prevista una attività lavorativa presso aziende, enti, studi professionali della durata minima di 50 ore, 35 delle quali curricolari, non in periodo di sospensione delle lezioni;

    Nelle classi quarte è prevista una attività lavorativa presso aziende, enti, studi professionali della durata minima di 65 ore, 50 delle quali curricolari, non in periodo di sospensione delle lezioni.

    I percorsi di alternanza scuola-lavoro vengono avviati sulla scorta del Bando pubblicato dall’Ufficio Scolastico della Regione Lombardia

    In provincia di Varese si è costituita una rete di scuole, di cui il nostro liceo fa parte, tesa a sostenere la progettazione dei percorsi e la formazione dei docenti referenti.

    Le attività e le competenze da sviluppare mediante l’alternanza sono parte del curricolo e sono definite attraverso apposita convenzione, in cui sono esplicitate anche le funzioni e le responsabilità dei soggetti coinvolti.

    Le competenze acquisite attraverso il percorso di alternanza (classi terze, quarte) saranno oggetto di valutazione.

    La valutazione, espressa in decimi, frutto dei risultati riscontrati sia dai tutor degli enti e delle aziende sia dai docenti del C.d.C., avrà una ricaduta nelle discipline coinvolte nel percorso di alternanza scuola-lavoro, nonché nel comportamento.

    I riferimenti normativi in sintesi

    In Italia, l’alternanza scuola-lavoro è stata introdotta come modalità di realizzazione dei percorsi del secondo ciclo e non come sistema a sé stante (art. 4 legge  n.53/03).

    Successivamente, con il Decreto Legislativo n. 77 del 15 aprile del 2005, viene disciplinata quale metodologia didattica del Sistema dell’Istruzione per consentire agli studenti che hanno compiuto il quindicesimo anno di età di realizzare gli studi del secondo ciclo anche alternando periodi di studio e di lavoro.

    La finalità prevista è quella di motivarli e orientarli e far acquisire loro competenze spendibili nel mondo del lavoro.

    Il nuovo ordinamento degli istituti tecnici, professionali e dei licei richiama l’attenzione dei docenti e dei dirigenti sull’alternanza scuola-lavoro.

    Stage, tirocini e alternanza scuola-lavoro sono strumenti didattici per la realizzazione dei percorsi di studio (D.P.R. 15 marzo 2010, n.88)

    I percorsi si sviluppano soprattutto attraverso metodologie basate su: la didattica di laboratorio, anche per valorizzare stili di apprendimento induttivi; l’orientamento progressivo, l’analisi e la soluzione dei problemi relativi al settore produttivo di riferimento; il lavoro cooperativo per progetti; la personalizzazione dei prodotti e dei servizi attraverso l’uso delle tecnologie e del pensiero creativo; la gestione di processi in contesti organizzati e l’alternanza scuola lavoro (D.P.R. 15 marzo 2010, n.87).

    Nell’ambito dei percorsi liceali le istituzioni scolastiche stabiliscono, a partire dal secondo biennio, , specifiche modalità per l’approfondimento delle conoscenze, delle abilità e delle competenze richieste per l’accesso ai relativi corsi di studio e per l’inserimento nel mondo del lavoro. L’approfondimento può essere realizzato anche nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, nonché attraverso l’attivazione di moduli e di iniziative di studio-lavoro per progetti, di esperienze pratiche e di tirocinio (D.P.R. 15 marzo 2010, n.89).

    L’alternanza scuola-lavoro prevede:

    Metodologia attiva

    Il processo di apprendimento deve essere organizzato in modo da perseguire i saperi in forma attiva mirando all’effettiva padronanza da parte degli studenti dei compiti e dei problemi in cui essi sono incorporati.

    Mettendo in moto le risorse dei destinatari, si rende possibile l’acquisizione di una cultura personale tramite un processo vitale fondato su ricerca, scoperta, lavoro cooperativo, confronto con il contesto reale. Ciò consente la loro maturazione che origina dalla consapevolezza dei propri talenti, da un rapporto positivo con la realtà sostenuto da curiosità e volontà e da un profilo etico connotato da autonomia e responsabilità.

    Tale metodologia mira a selezionare le conoscenze chiave irrinunciabili, disegnare situazioni di apprendimento che permettano agli studenti di entrare in rapporto diretto con il sapere sotto forma di procedimento di scoperta così da condurre ad una acquisizione autenticamente personale.

    Professionalità dei docenti e principio della interdisciplinarità

    Il docente diventa, in questa prospettiva, oltre che un esperto di una particolare area disciplinare, anche il mediatore di un sapere che prende vita nel rapporto con la realtà, come risorsa per risolvere problemi ed in definitiva per vivere bene (Todorov 2008).

    Apertura e coinvolgimento del contesto territoriale (perdita dell’autoreferenzialità della scuola)

    Le iniziative educative e formative, nessuna esclusa, sono strettamente raccordate sul piano territoriale con le altre che concorrono a comporre il sistema di offerta, si svolgono sulla base di un’alleanza tra scuola , enti locali, aziende e soggetti economico-sociali coinvolti nell’ambito di riferimento. I docenti operano entro un contesto di comunità di apprendimento, sviluppano un lavoro d’équipe al fine di condividere con i colleghi il progetto formativo e svolgere tutte le operazioni necessarie, sia quelle specifiche al proprio asse culturale o di indirizzo, sia quelle svolte in forma interdisciplinare, sia infine quelle riferite ad attività formative basate su progetti ed eventi pubblici.

  • Alternanza scuola-lavoro e Magazzeno Storico Verbanese settembre 1, 2015 Antonio Maiolino

    È in pieno svolgimento in questi giorni il Progetto di Alternanza Scuola-Lavoro, coordinato  dalla prof.ssa Elma Bandiera. Più di 130 alunni dei diversi indirizzi stanno svolgendo le attività formative in aziende ed enti del territorio, “disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro “.

    In questo contesto ci fa estremamente piacere leggere sul numero di febbraio 2014 della Newsletter del  “Magazzeno Storico Verbanese” il riferimento all’attività svolta da un gruppo di alunni di III A, sotto l’attenta e cordiale  supervisione dell’Ing. Carlo Alessandro Pisoni, Conservatore dell’Archivio Borromeo: “quel che più importa è la soddisfazione per aver fatto comprendere a qualcuno tra i nostri giovani che gli archivi non sono luoghi polverosi per vecchi studiosi di altre epoche, ma sono un punto di osservazione privilegiato sul futuro di una Nazione”.


Comitato Scientifico

In relazione all’alternanza scuola-lavoro si è costituito nell’ aprile 2016 presso il liceo il Comitato Scientifico.

Si allegano il verbale della 1^ riunione e il documento di Costituzione e Regolamento del C.S.

Verbale n.1 CS 19_04_16

Documento Costituzione CS e Regolamento 2015-16 def


La “Buona scuola” e l’alternanza. Che cos’è l’alternanza.

guidaASLinterattiva

L’alternanza al “Sereni” a.s. 2015-16

La “Buona scuola” (D.L.107 del 13 luglio 2015) ha inserito l’alternanza come percorso obbligatorio e qualificante anche dei licei. Il Liceo “Sereni”  non ha però colto la norma come novità in quanto da anni si lavora alla sua introduzione  con un coinvolgimento di numerosi alunni in tale attività.

Nell’ anno in corso l’ alternanza ha coinvolto tutte le classi terze della scuola, per un totale di 176 alunni, oltre ad alcune delle classi quarte che avevano già avviato percorsi negli anni passati, per complessivi 76 ragazzi. I percorsi e le alleanze sono state varie e sempre più focalizzate sul curriculo dei diversi indirizzi.

Alcuni articoli della stampa in proposito.

EcoDelVareasotto1.4.2016 Alternanza

La Prealpina1.4.2016 Alternanza

Varese News 1.4.2016 Alternanza


L’esperienza pregressa

A partire dall’anno scolastico 2012-13 il nostro liceo ha avviato progetti di alternanza scuola-lavoro che hanno visto nel corso dei due anni il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di alunni, nonché di enti, aziende del territorio partner nel progetto.

Esso presenta dei punti di forza: interdisciplinarità, trasversalità, perdita di autoreferenzialità della scuola.

Nel corso del 2013-14 hanno partecipato all’attività 136 alunni dei diversi indirizzi: scientifico, scienze umane, scienze applicate. Le classi coinvolte sono le classi III e IV .

Il percorso prende avvio nelle classi seconde attraverso:

  • lezioni di approfondimento inserite nell’ambito di una U.D.A. volta a diffondere la cultura della sicurezza negli ambienti lavoro ex Dlgs. 81/08) della durata di 12 ore;
  • attività di d’orientamento (incontri con esperti esterni, visite guidate presso enti pubblici e privati)

Nelle classi terze è prevista una attività lavorativa presso aziende, enti, studi professionali della durata minima di 50 ore, 35 delle quali curricolari, non in periodo di sospensione delle lezioni;

Nelle classi quarte è prevista una attività lavorativa presso aziende, enti, studi professionali della durata minima di 65 ore, 50 delle quali curricolari, non in periodo di sospensione delle lezioni.

I percorsi di alternanza scuola-lavoro vengono avviati sulla scorta del Bando pubblicato dall’Ufficio Scolastico della Regione Lombardia

In provincia di Varese si è costituita una rete di scuole, di cui il nostro liceo fa parte, tesa a sostenere la progettazione dei percorsi e la formazione dei docenti referenti.

Le attività e le competenze da sviluppare mediante l’alternanza sono parte del curricolo e sono definite attraverso apposita convenzione, in cui sono esplicitate anche le funzioni e le responsabilità dei soggetti coinvolti.

Le competenze acquisite attraverso il percorso di alternanza (classi terze, quarte) saranno oggetto di valutazione.

La valutazione, espressa in decimi, frutto dei risultati riscontrati sia dai tutor degli enti e delle aziende sia dai docenti del C.d.C., avrà una ricaduta nelle discipline coinvolte nel percorso di alternanza scuola-lavoro, nonché nel comportamento.

I riferimenti normativi in sintesi

In Italia, l’alternanza scuola-lavoro è stata introdotta come modalità di realizzazione dei percorsi del secondo ciclo e non come sistema a sé stante (art. 4 legge  n.53/03).

Successivamente, con il Decreto Legislativo n. 77 del 15 aprile del 2005, viene disciplinata quale metodologia didattica del Sistema dell’Istruzione per consentire agli studenti che hanno compiuto il quindicesimo anno di età di realizzare gli studi del secondo ciclo anche alternando periodi di studio e di lavoro.

La finalità prevista è quella di motivarli e orientarli e far acquisire loro competenze spendibili nel mondo del lavoro.

Il nuovo ordinamento degli istituti tecnici, professionali e dei licei richiama l’attenzione dei docenti e dei dirigenti sull’alternanza scuola-lavoro.

Stage, tirocini e alternanza scuola-lavoro sono strumenti didattici per la realizzazione dei percorsi di studio (D.P.R. 15 marzo 2010, n.88)

I percorsi si sviluppano soprattutto attraverso metodologie basate su: la didattica di laboratorio, anche per valorizzare stili di apprendimento induttivi; l’orientamento progressivo, l’analisi e la soluzione dei problemi relativi al settore produttivo di riferimento; il lavoro cooperativo per progetti; la personalizzazione dei prodotti e dei servizi attraverso l’uso delle tecnologie e del pensiero creativo; la gestione di processi in contesti organizzati e l’alternanza scuola lavoro (D.P.R. 15 marzo 2010, n.87).

Nell’ambito dei percorsi liceali le istituzioni scolastiche stabiliscono, a partire dal secondo biennio, , specifiche modalità per l’approfondimento delle conoscenze, delle abilità e delle competenze richieste per l’accesso ai relativi corsi di studio e per l’inserimento nel mondo del lavoro. L’approfondimento può essere realizzato anche nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, nonché attraverso l’attivazione di moduli e di iniziative di studio-lavoro per progetti, di esperienze pratiche e di tirocinio (D.P.R. 15 marzo 2010, n.89).

L’alternanza scuola-lavoro prevede:

Metodologia attiva

Il processo di apprendimento deve essere organizzato in modo da perseguire i saperi in forma attiva mirando all’effettiva padronanza da parte degli studenti dei compiti e dei problemi in cui essi sono incorporati.

Mettendo in moto le risorse dei destinatari, si rende possibile l’acquisizione di una cultura personale tramite un processo vitale fondato su ricerca, scoperta, lavoro cooperativo, confronto con il contesto reale. Ciò consente la loro maturazione che origina dalla consapevolezza dei propri talenti, da un rapporto positivo con la realtà sostenuto da curiosità e volontà e da un profilo etico connotato da autonomia e responsabilità.

Tale metodologia mira a selezionare le conoscenze chiave irrinunciabili, disegnare situazioni di apprendimento che permettano agli studenti di entrare in rapporto diretto con il sapere sotto forma di procedimento di scoperta così da condurre ad una acquisizione autenticamente personale.

Professionalità dei docenti e principio della interdisciplinarità

Il docente diventa, in questa prospettiva, oltre che un esperto di una particolare area disciplinare, anche il mediatore di un sapere che prende vita nel rapporto con la realtà, come risorsa per risolvere problemi ed in definitiva per vivere bene (Todorov 2008).

Apertura e coinvolgimento del contesto territoriale (perdita dell’autoreferenzialità della scuola)

Le iniziative educative e formative, nessuna esclusa, sono strettamente raccordate sul piano territoriale con le altre che concorrono a comporre il sistema di offerta, si svolgono sulla base di un’alleanza tra scuola , enti locali, aziende e soggetti economico-sociali coinvolti nell’ambito di riferimento. I docenti operano entro un contesto di comunità di apprendimento, sviluppano un lavoro d’équipe al fine di condividere con i colleghi il progetto formativo e svolgere tutte le operazioni necessarie, sia quelle specifiche al proprio asse culturale o di indirizzo, sia quelle svolte in forma interdisciplinare, sia infine quelle riferite ad attività formative basate su progetti ed eventi pubblici.